Circolari n.9/2007 – Reverse-charge nell’edilizia

Reverse-charge nell’edilizia

L’articolo 1, comma 44 della Legge Finanziaria per il 2007 ha introdotto il meccanismo dell’inversione contabile (cosiddetto reverse-charge) anche per le prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da soggetti subappaltatori nei confronti delle imprese che svolgono l’attività di costruzione o ristrutturazione di immobili ovvero nei confronti dell’appaltatore principale o di un altro subappaltatore.

In molti casi non è semplice individuare le operazioni a cui è applicabile il reverse-charge e pertanto l’Agenzia delle Entrate, a seguito di istanze di interpello presentate da contribuenti, ha fornito diversi chiarimenti al fine di precisare meglio l’ambito di applicazione. Si porta a conoscenza, inoltre che il Decreto Ministeriale 25 maggio 2007 n.152 del Ministro dell’Economia e delle Finanze ha esteso, a far data dal 1° ottobre 2007, l’applicazione del meccanismo del reverse-charge alla cessione di immobili strumentali.

Con il presente lavoro si intende fornire un primo quadro sull’applicazione del meccanismo del reverse-charge nel settore edile, alla luce appunto dei recenti interventi di prassi.

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