I condoni fiscali
Oggetto: Prime indicazioni sulle disposizioni relative alla definizione delle imposte sul reddito e dell’IVA introdotte dalla Legge n. 289/2002 (Legge Finanziaria 2003), come modificata dalla Legge di conversione n. 27/2003.
Introduzione
La Legge n. 289 del 27 dicembre 2002, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2002, e successivamente modificata dalla Legge di conversione 21 febbraio 2003, n. 27, concernente “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge Finanziaria 2003), ha introdotto al Capo II disposizioni in materia di concordato sulle imposte sui redditi e altre imposte indirette.
Con la presente circolare, l’Agenzia delle Entrate intende fornire un primo quadro informativo sulle disposizioni aventi ad oggetto la definizione delle imposte sul reddito e dell’IVA, tenendo conto anche della Circolare ministeriale n. 12 del 21.02.2003, rimandando l’esame delle norme residuali ad altra circolare.
Definizione delle imposte sul reddito
La Legge Finanziaria 2003 ha previsto la possibilità di definire in via agevolata le imposte sui redditi attraverso il concordato fiscale. Tale definizione consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale mediante il pagamento di una somma determinata in base ai redditi dichiarati e alle imposte dovute.
Definizione dell’IVA
Analogamente, è prevista la definizione agevolata dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), che consente la regolarizzazione delle posizioni IVA attraverso il pagamento di una somma determinata in base agli importi dovuti.
Esclusioni e approfondimenti futuri
La circolare precisa che le problematiche relative ai cosiddetti “condoni fiscali” e alla riapertura dello “scudo fiscale” saranno oggetto di una specifica circolare, destinata ad approfondire tali tematiche in modo dettagliato.
Conclusioni
La Circolare n. 5/2003 costituisce un primo orientamento operativo sulle novità introdotte dalla Legge Finanziaria 2003 in materia di definizione delle imposte sul reddito e dell’IVA. I contribuenti interessati a tali disposizioni sono invitati a consultare le future circolari dell’Agenzia delle Entrate per ulteriori dettagli e aggiornamenti.