5/2014 – Tematiche in campo aziendale e tributario, alla luce dei più recenti provvedimenti di legge o di prassi

Newsletter n.5/2014 – Novità Fiscali e Aziendali dello “Sblocca Italia”

Introduzione

La Newsletter n.5/2014 analizza le principali novità fiscali e tributarie introdotte dal Decreto Legge 133/2014 (“Sblocca Italia”), insieme ad altri provvedimenti di interesse per imprese, professionisti e contribuenti.
Gli argomenti trattati spaziano dagli incentivi per investimenti immobiliari e infrastrutturali, alle semplificazioni per contratti di locazione, fino a contributi per il settore dell’autotrasporto.

1. Investimenti in Abitazioni da Concedere in Locazione

È prevista una deduzione IRPEF del 20% per chi acquista o costruisce abitazioni da destinare alla locazione per almeno otto anni.
Requisiti principali:

  • Unità immobiliari nuove o ristrutturate, classe energetica A o B.

  • Canone di locazione concordato.

  • Spesa massima agevolabile: 300.000 euro (deduzione massima 60.000 euro).
    La deduzione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali.

2. Contratti “Rent to Buy”

Introdotta la disciplina del “contratto di godimento in funzione della successiva alienazione”, noto come rent to buy.
Caratteristiche:

  • Permette di utilizzare subito l’immobile e acquistarlo successivamente.

  • Trascrivibile come contratto preliminare, con effetto prenotativo fino a 10 anni.

  • In caso di inadempimento, sono previsti rimborsi o indennità specifiche.

  • Applicabile a qualsiasi tipologia di immobile, anche per imprese.

3. Riduzione del Canone di Locazione

Gli accordi di riduzione del canone sono esentati da imposta di registro e di bollo se:

  • riguardano contratti già in essere;

  • contengono esclusivamente la riduzione del canone.
    L’esenzione si applica dal 13 settembre 2014.

4. Liberalizzazione delle Locazioni Non Abitative

Per i contratti di locazione di immobili ad uso diverso dall’abitativo con canone superiore a 150.000 euro annui, le parti possono:

  • stabilire liberamente durata e rinnovo del contratto;

  • concordare variazioni di canone.
    È una misura di liberalizzazione contrattuale per grandi locazioni commerciali.

5. IVA e “Mini Sportello Unico” (MOSS)

Dal 1° gennaio 2015, le imprese che offrono servizi di e-commerce, telecomunicazione o teleradiodiffusione a privati UE devono versare l’IVA nel paese del consumatore.
Il regime MOSS (Mini One Stop Shop) consente di dichiarare e versare l’IVA tramite un unico portale, evitando l’identificazione in ogni Stato membro.
La registrazione al portale è possibile dal 1° ottobre 2014.

6. Credito d’Imposta per Reti a Banda Ultralarga

Le imprese che realizzano interventi infrastrutturali per la banda ultralarga possono ottenere un credito d’imposta fino al 50% dell’investimento, valido per IRES e IRAP.
L’agevolazione è sperimentale fino al 31 dicembre 2015 e mira a favorire la digitalizzazione del Paese.

7. IMU Enti Non Commerciali

Prorogato al 1° dicembre 2014 il termine per la dichiarazione IMU degli enti non commerciali per gli anni 2012-2013.
Gli immobili destinati ad attività assistenziali, sanitarie, didattiche o religiose sono esenti da IMU e TASI, totalmente o parzialmente, secondo l’uso non commerciale.

8. Contributi per Formazione Autotrasportatori

Previsti 10 milioni di euro di contributi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto.
Agevolabili corsi avviati entro il 31 dicembre 2014 e conclusi entro giugno 2015.
Contributo massimo: 150.000 euro per impresa.

9. Contributi per Investimenti in Nuovi Veicoli

Con il DM 3 luglio 2014, introdotti incentivi per l’acquisto di mezzi ecologici a gas naturale o biometano:

  • 2.400 € per mezzi da 3,5 a 7 tonnellate;

  • 9.200 € per mezzi da 16 tonnellate in su.
    Incentivi fino a 500.000 € per impresa, cumulabili solo entro determinati limiti.

10. Cooperative – Versamento del 3% degli Utili

Le cooperative non aderenti a centrali devono versare il 3% degli utili ai fondi mutualistici entro 300 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Pagamento tramite modello F24, codice tributo 3012.

11. Imposta di Bollo Telematica “@e.bollo”

Introdotto il sistema digitale per il pagamento dell’imposta di bollo online, tramite la nuova marca da bollo digitale.
Valida per istanze e provvedimenti trasmessi telematicamente alla Pubblica Amministrazione.
Il servizio @e.bollo consente pagamento via portali PA o intermediari finanziari convenzionati.

Conclusione

La Newsletter n.5/2014 rappresenta un riepilogo completo delle principali misure fiscali e amministrative introdotte dallo Sblocca Italia, con l’obiettivo di semplificare le procedure, stimolare investimenti e favorire l’innovazione digitale.

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