Circolare n.6/2008 – Società di Comodo
La Finanziaria 2008 (L. 244/2007) ha modificato la disciplina delle società non operative, semplificando il sistema e ampliando i casi di esclusione.
La normativa, nata per contrastare le società create solo per gestire patrimoni personali, prevede un test di operatività basato sul confronto tra i ricavi effettivi e i ricavi figurativi calcolati con specifici coefficienti patrimoniali. Se i ricavi reali sono inferiori alla soglia, la società è considerata di comodo e deve dichiarare un reddito minimo presunto.
La Finanziaria 2008 ha introdotto nuove esclusioni, tra cui società con almeno 10 dipendenti, partecipate pubbliche al 20%, società congrue e coerenti agli studi di settore. Sono stati anche ridotti alcuni coefficienti per immobili e titoli.
È stata eliminata l’obbligatorietà dell’interpello disapplicativo, sostituito dalla possibilità per l’Agenzia delle Entrate di individuare direttamente i casi oggettivi di disapplicazione.
Infine, è stata riaperta la possibilità di scioglimento o trasformazione agevolata in società semplice, con imposta sostitutiva del 10%, beneficiando di aliquote ridotte anche per le imposte di registro, ipotecarie e catastali.