Circolare n.8/2008 – Rivalutazione Partecipazioni e Terreni
La Finanziaria 2008 (L. 244/2007) ha riaperto i termini per la rivalutazione di partecipazioni non quotate e terreni edificabili o agricoli posseduti al 1° gennaio 2008.
Possono usufruirne persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti per le plusvalenze da partecipazioni in società italiane.
Per usufruire dell’agevolazione occorre entro il 30 giugno 2008:
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Far redigere una perizia giurata di stima del valore al 1° gennaio 2008;
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Versare un’imposta sostitutiva del 4% (partecipazioni qualificate e terreni) o 2% (non qualificate), in unica soluzione o in tre rate annuali con interessi del 3%.
La rivalutazione consente di aggiornare il valore fiscale del bene riducendo l’imposizione sulle future plusvalenze. Il costo della perizia è aggiungibile al valore rivalutato.
Per le partecipazioni, la perizia può essere fatta anche dopo la cessione, purché entro il termine stabilito; per i terreni, invece, deve essere antecedente. È ammessa anche la rivalutazione parziale in caso di comunione.
In caso di successione o donazione, il valore d’acquisto è quello dichiarato nella relativa denuncia; non si trasmette il valore rivalutato del donante. Anche usufruttuario e nudo proprietario possono rivalutare separatamente la loro quota di diritto.