n. 6/2019 – Legge di Bilancio 2019: Le altre novità in materia di agevolazioni

Legge di Bilancio 2019: Le altre novità in materia di agevolazioni

La presente newsletter analizza le novità in tema di agevolazioni introdotte dalla Legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (di seguito “Legge di Bilancio” o anche “Legge”), ed in particolare:

1. Modifiche al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo

2. Credito d’imposta per la formazione 4.0 – Proroga con modificazioni

3. Credito d’imposta per l’acquisto di prodotti di plastica riciclata

4. Incremento delle agevolazioni per le somme investite in start up innovative

5. Sport bonus

6. Credito d’imposta per erogazioni liberali per interventi su edifici e terreni pubblici

7. Voucher manager

8. Rifinanziamento della legge Sabatini

9. Modifiche all’agevolazione “Resto al sud”

1. Modifiche al credito dimposta per attività di ricerca e sviluppo

La legge di bilancio 2019 apporta diverse modifiche al DL 145/2013, individuando le spese ammissibili all’agevolazione. In riferimento al personale, sono agevolabili i costi inerenti:

 il personale dipendente titolare di un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;

 il personale titolare di un rapporto di lavoro autonomo o diverso dal lavoro subordinato direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.

Con riferimento alla ricerca commissionata, sono agevolabili i costi relativi a:

 contratti stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta;

 contratti stipulati con imprese residenti rientranti nella definizione di start up innovative o nella definizione di PMI innovative per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta, a condizione, in entrambi i casi, che non si tratti di imprese appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa committente.

La Legge inserisce un’ulteriore novità in riferimento alla lett. d-bis), considerando agevolabili le spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale.

La misura dell’agevolazione

La legge di bilancio 2019 prevede un’aliquota “ordinaria” del 25% e un’aliquota del 50%, in riferimento alle spese relative al personale titolare di un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo e ai contratti stipulati con Università, enti di ricerca, start up e PMI innovative per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta.

La seguente tabella indica la misura dell’agevolazione in relazione alla tipologia di costi ammissibili:

Certificazione delle spese

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, è necessario che il soggetto incaricato della revisione legale dei conti rilasci un’apposita certificazione, contenente l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa.

Inoltre, le imprese beneficiarie del credito d’imposta sono tenute a redigere e conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività di ricerca e sviluppo svolte in ciascun periodo d’imposta.

2. Credito dimposta per la formazione 4.0 Proroga con modificazioni

La Legge prevede la proroga del credito d’imposta alle imprese che effettuano spese di formazione 4.0, ossia spese relative a:

 big data e analisi dei dati;

 cloud e fog computing;

 cyber security;

 sistemi cyber-fisici;

 prototipazione rapida;

 sistemi di visualizzazione e realtà aumentata;

 robotica avanzata e collaborativa;

 interfaccia uomo macchina;

 manifattura additiva;

 internet delle cose e delle macchine;

 integrazione digitale dei processi aziendali.

La disciplina del credito d’imposta formazione 4.0 si applica anche alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2018, ossia del 2019 per i soggetti “solari”.

La legge di bilancio 2019 ha riformulato il credito d’imposta in relazione alla dimensione delle imprese, stabilendo che:

 alle piccole l’agevolazione spetta nella misura del 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 300.000€;

 alle medie imprese, l’agevolazione spetta in misura pari al 40% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 300.000€;

 per le grandi imprese, l’agevolazione spetta in misura pari al 30% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 200.000€.

3. Credito dimposta per lacquisto di prodotti di plastica riciclata

La legge di bilancio 2019 riconosce un credito d’imposta al fine di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani.

L’agevolazione è prevista nel caso di acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, di imballaggi biodegradabili e compostabili o derivanti dalla raccolta differenziata della carta e dell’alluminio.

La misura dell’agevolazione è pari al 36% delle spese sostenute e documentate per i predetti acquisti, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 € per ciascun beneficiario, nel limite massimo complessivo di 1 milione di € annui per gli anni 2020 e 2021.

Il credito d’imposta non è soggetto al limite annuale di 250.000€ per la compensazione dei crediti d’imposta derivanti da agevolazioni fiscali, da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

4. Incremento delle agevolazioni per le somme investite in start up innovative

La Legge ha incrementato le aliquote delle agevolazioni, riconoscendo una detrazione IRPEF e IRES per i soggetti che investono somme nel capitale delle start up innovative.

In particolare:

Agevolazioni per somme investite in start up innovativeNuove aliquote 2019
Tutti i soggetti che investono in start up40%
Per i soggetti IRES in caso di acquisizione integrale del capitale della start up innovativa50%

La nuova aliquota del 40% si applica indipendentemente dalla tipologia di start up innovativa beneficiaria, riguardando anche le start up innovative a vocazione sociale e quelle che commercializzano esclusivamente prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico.

5. Sport bonus

La Legge amplia il credito d’imposta istituito per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici, per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

I soggetti beneficiari del credito d’imposta sono:

 persone fisiche ed enti non commerciali

 soggetti titolari di reddito d’impresa

Possono beneficiare dell’agevolazione le erogazioni liberali in denaro, effettuate nel 2019, per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

Credito d’imposta per:Nuove aliquote 2019
Persone fisiche ed enti non commerciali65% delle erogazioni liberali effettuate, nel limite del 20% del reddito imponibile.
Imprese65% delle erogazioni effettuate, nel limite del 10% dei ricavi annui.

6. Credito dimposta per erogazioni liberali per interventi su edifici e terreni pubblici

La legge di bilancio 2019 introduce un credito d’imposta per le erogazioni liberali effettuate per interventi su edifici e terreni pubblici, in favore di persone fisiche, enti non commerciali e titolari di reddito d’impresa.

Nello specifico, la Legge prevede agevolazioni per le erogazioni liberali effettuate in denaro, nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2018, per interventi su edifici e terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dagli enti proprietari, ai fini della bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici, della prevenzione e risanamento del dissesto idrogeologico, della realizzazione e ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate.

Credito d’imposta per:Nuove aliquote 2019
Persone fisiche ed enti non commerciali65% delle erogazioni liberali effettuate, nel limite del 20% del reddito imponibile.
Imprese65% delle erogazioni effettuate, nel limite del 10% dei ricavi annui.

I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali comunicano mensilmente al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute nel mese di riferimento, provvedono a dare pubblica comunicazione di tale ammontare, nonché della destinazione e dell’utilizzo delle erogazioni stesse tramite il proprio sito web.

7. Voucher manager

Le Legge ha previsto per le PMI un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze specialistiche finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Impresa 4.0.

Il voucher è riconosciuto per i due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2018, vale a dire 2019 e 2020 per i soggetti “solari”.

Il credito d’imposta varia in relazione alla dimensione delle imprese, in particolare:

Credito d’imposta per:Nuove aliquote 2019
Micro e piccole imprese50% dei costi sostenuti, entro il limite massimo di 40.000€.
Medie imprese30% dei costi sostenuti, entro il limite massimo di 25.000€.

Per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario che le imprese e le società di consulenza (o i manager qualificati iscritti in un elenco istituito con apposito decreto del Ministro dello Sviluppo economico) sottoscrivano un contratto di servizio di consulenza.

8. Rifinanziamento della legge Sabatini

La legge di bilancio 2019 ha stabilito un rifinanziamento della legge Sabatini, prevedendo la concessione alle micro, piccole e medie imprese di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i c.d. investimenti “Industria 4.0”.

Nello specifico, sono stati stanziati 330 milioni di euro nel periodo 2018-2023, di cui:

 48 milioni di euro per il 2019

 96 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023

 48 milioni di euro per il 2024

9. Modifiche allagevolazione Resto al sud

La legge di bilancio 2019 ha apportato diverse modifiche alla misura di sostegno “Resto al sud”, un’agevolazione erogata tramite finanziamenti, per promuovere le iniziative di giovani imprenditori nella costituzione di nuove imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Possono accedere a tale agevolazione gli individui con:

 età compresa tra i 18 e i 45 anni;

 che svolgono anche attività libero professionali, a condizione non risultino nei 12 mesi antecedenti alla presentazione dell’istanza di accesso all’agevolazione, titolari di partita IVA per l’esercizio di un’attività analoga a quella per cui si presenta domanda; mantengano la loro sede operativa in una delle regioni del Mezzogiorno.

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Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento ed approfondimento.

Napoli, 15 maggio 2019

Dott. Alessandro Grieco alessandrogrieco@fiorentinoassociati.it
Dott. Marco Fiorentino marcofiorentino@fiorentinoassociati.it

DISCLAIMER

Il presente lavoro ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale. Di conseguenza, non costituisce un parere tecnico né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza specifica.

 

Newsletter n. 6/2019

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