Focus n.14/2009 – Risoluzioni Agenzia delle Entrate (16–31 agosto 2009)
Il documento riassume le principali risoluzioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate relative alla seconda metà di agosto 2009.
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Requisito di commercialità nella PEX – La partecipation exemption (art. 87 TUIR) si applica solo se la società partecipata svolge un’effettiva attività d’impresa; esclusa per società che percepiscono solo redditi passivi da marchi o royalties.
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Plusvalenze in società agricole – Le società agricole che non adottano la tassazione catastale possono applicare la neutralità fiscale nei conferimenti di rami d’azienda e beneficiare della PEX sulle successive cessioni di partecipazioni.
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Cessione del diritto di rilocalizzazione – È assimilata a un diritto reale di godimento: la plusvalenza generata è imponibile e si calcola come differenza tra prezzo e valore iniziale stimato.
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Credito d’imposta per ricerca e sviluppo – Non spettante se il committente estero opera tramite stabile organizzazione in un Paese extra UE (es. Svizzera).
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Consolidato fiscale nazionale – In caso di mancato rinnovo dell’opzione, la ripresa a tassazione dei beni trasferiti in neutralità non costituisce plusvalenza e non può essere rateizzata.
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Lease back immobili – Le plusvalenze da cessione di terreni e fabbricati in lease back sono imponibili; i canoni di leasing non sono deducibili per la quota riferibile al terreno.
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Accesso al consolidato – Necessario il controllo effettivo (maggioranza voti e utile) senza vincoli che limitino i diritti di voto.
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IVA ad esigibilità differita – I consorziati non possono applicare il regime dell’IVA a esigibilità differita previsto per i consorzi; possono usarlo solo con il meccanismo “IVA per cassa” (art. 7 D.L. 185/2008).