Focus n.2/2009 – Risoluzioni Agenzia delle Entrate (16–31 gennaio 2009)
Il documento riassume otto risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate pubblicate nel periodo indicato.
-
Scissione parziale con patrimonio netto negativo – La riserva generata nella scissa non costituisce reddito imponibile, ma se distribuita ai soci diventa tassabile. La beneficiaria non può affrancare i maggiori valori se riceve solo beni e non un’azienda.
-
Perdite su crediti – Deduzione ammessa solo con elementi certi e precisi; la semplice illiquidità o un pignoramento infruttuoso non bastano.
-
Tariffa incentivante fotovoltaico – Non cumulabile con altri incentivi pubblici oltre il 20% del costo dell’investimento.
-
Fusione tra società UE – La neutralità fiscale vale solo se la società italiana diventa stabile organizzazione della beneficiaria estera; altrimenti, plusvalenze tassabili.
-
Fusione tra società eterogenee – In caso di fusione tra società di persone e di capitali, ciascuna deve determinare autonomamente il reddito fino alla data dell’operazione.
-
Plusvalenza su immobili allo stato rustico – Tassabile se la vendita avviene entro cinque anni dall’inizio della costruzione.
-
Somme risarcitorie e IRAP – Deduzione ammessa solo se i risarcimenti riguardano l’attività ordinaria.
-
Patto di riservato dominio – La cessione di un terreno con riserva di proprietà produce effetti fiscali dal momento del pagamento dell’ultima rata.