Focus n.10/2009 – Risoluzioni Agenzia delle Entrate (16–30 giugno 2009)
Il documento riassume le principali risoluzioni fiscali pubblicate dall’Agenzia delle Entrate nella seconda metà di giugno 2009.
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Assegno al coniuge divorziato – Gli assegni periodici corrisposti all’ex coniuge, esclusi quelli per i figli, sono deducibili dal reddito di chi li versa e tassabili per il percettore. Anche in caso di compensazioni per somme anticipate in eccesso, resta la deducibilità per l’importo stabilito dal giudice.
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Spese per telefonia fissa e mobile – I costi relativi a servizi di comunicazione elettronica sono deducibili all’80%, tranne se costituiscono oggetto dell’attività d’impresa, in tal caso deducibili integralmente. I rimborsi da mandante a mandatario non rappresentano ricavi.
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Leasing immobiliare – Il riscatto del bene genera un nuovo atto autonomo ai fini fiscali, con applicazione di imposta di registro al 7% e ipocatastali complessive al 3% sul valore venale, anche se già pagate all’acquisto da parte della società di leasing.
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Controlled Foreign Companies (CFC) – L’esclusione dall’applicazione dell’art. 167 TUIR è ammessa solo se la società estera dimostra attività economica effettiva nello Stato a fiscalità privilegiata; una struttura minimale non basta a superare la presunzione di elusione.
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Cessione immobiliare a scomputo oneri di urbanizzazione – Le cessioni gratuite di opere o aree ai Comuni, in base a convenzioni urbanistiche, non sono rilevanti ai fini IVA e scontano solo imposta di registro fissa, senza imposte ipocatastali.
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Scissione e riporto perdite – In una scissione, le perdite rimaste nella scissa o trasferite alla beneficiaria neo-costituita non ricadono nella disciplina antielusiva dell’art. 173 TUIR, poiché non avviene alcuna concentrazione di soggetti o redditi.