Circolare n. 12 del 2 dicembre 2013
Agevolazioni alle imprese meridionali
In data 8 ottobre 2013, sulla Gazzetta Ufficiale n. 236, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale con cui sono stati definiti i termini, le modalità e le procedure per la concessione delle agevolazioni per le aree delle regioni ad “Obiettivo Convergenza”1. I fondi destinati alle imprese ammontano a totali 90 milioni di Euro.
Il 20/11/2013, invece, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha emanato il Decreto per disciplinare le modalità di presentazione della domanda di finanziamento, di cui, ad oggi, manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Come previsto dalla normativa, le imprese ammesse, hanno diritto a ricevere le agevolazioni nei limiti delle disponibilità finanziarie.
Le domande di agevolazione, con relativa documentazione in allegato, firmate digitalmente, devono essere inviate tramite procedure informatiche a decorrere dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014.
Parte del finanziamento ottenuto è a fondo perduto e non va restituito, mentre, la parte della sovvenzione da restituire, è rimborsata senza interessi, in rate semestrali, in 7 annualità massimo.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa complessa in funzione di alcune variabili: modalità di presentazione delle domande di finanziamento, condizioni dell’impresa, posizionamento, capacità economico – finanziaria.
Di seguito abbiamo riprodotto una scheda sintetica per riepilogare: le aziende che possono accedere alle agevolazioni; i settori finanziati; l’iter procedurale da seguire (Tabella 1):
1 Le regioni che rientrano nei piani per le agevolazioni sono: la Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
(Tabella 1)
| Soggetti beneficiari e requisiti: | a) imprese costituite regolarmente da almeno due anni ed iscritte al Registro Imprese; |
| b) imprese non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali; | |
| c) imprese in regime di contabilità ordinata; | |
| d) imprese non rientranti tra quelle che hanno ricevuto, e non rimborsato, gli aiuti dalla Comunità Europea; | |
| e) imprese in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia, urbanistica, del lavoro, prevenzione infortuni, salvaguardia dell’ambiente, ed essere in regola con gli obblighi contributivi; | |
| f) imprese non destinatarie di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero nei tre anni precedenti la domanda; | |
| g) aver restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero; | |
| h) non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà (ex regolamento GBER2). | |
| Programmi ammissibili: | 1) Oggetto: investimenti innovativi3: |
| a) sistemi composti da una o più unità di lavoro, con programmi tecnologici capaci di gestire le diverse fasi del processo produttivo; | |
| b) sistemi di automazione industriale (computer dedicati, PLC, mezzi robotizzati, sistemi di controllo delle diverse fasi produttive etc.); | |
| c) computer dedicati per il disegno, progettazione, produzione, controllo per la gestione del ciclo produttivo e servizi erogati; | |
| d) apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati; | |
| e) programmi informatici ad hoc ; | |
| f) apparecchiature scientifiche; | |
| g) sistemi e macchinari elettronici per la riduzione dell’impatto ambientale, e per il miglioramento della sicurezza sul lavoro; |
2 Il Regolamento n. 80/2008 della Commissione Europea pubblicato su G.U.U.E. 214 dell’8/8/2008.
3 I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi e cioè l’acquisto di immobilizzazioni, materiali ed immateriali, tecnologicamente avanzate, in grado di ridurre i costi a parità o maggiore capacità di produzione, introduzione di nuovi prodotti/servizi, riduzione dell’impatto ambientale, miglioramento della sicurezza sul lavoro.
| 2) Attività economiche (ATECO 2007): | |
| A) manifatturiere, di cui alla sezione “C” della classificazione delle attività ATECO 2007; | |
| B) produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di cui alla sezione “D” della classificazione ATECO 2007; in particolare quelle di cui alle classi 35.1 e 35.3 limitatamente agli impianti da fonti rinnovabili o che concorrono all’incremento dell’efficienza energetica e al risparmio energetico con potenza non superiore a 50 MW elettrici4 | |
| C) attività di servizi relative ai codici ATECO 2007, quali: 52; 61; 62.0, 63.1, 58.2, 58.12; 33.12.5; 95.11.0; 74.10.21; 72; 73.20; 70.2;71.1; 74.90.2; 74.10.3; 71.20; 74.20.2; 74.20.12; 82.92; 74.10.1; 74.10.9; 82.20; 38.1; 38.2; 37.00.0 (vedi allegato 1) | |
| Le esclusioni: | Non sono oggetto dei programmi di agevolazioni le attività riguardanti i settori della siderurgia, della cantieristica navale, industria carboniera e fibre sintetiche, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli dell’Ue e per le attività connesse all’esportazione. |
| Le caratteristiche del programma: | Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i programmi investimento devono: |
| a) prevedere la realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero l’ampliamento o diversificazione in nuovi prodotti aggiuntivi; | |
| b) l’unità produttiva deve essere localizzata nei territori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza; | |
| c) prevedere spese ammissibili non inferiori ad Euro 200.000,00 e non superiori a 3.000.000,00; | |
| Le spese ammissibili: | Sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali ed immateriali che abbiano ad oggetto macchinari, impianti, attrezzature, programmi informativi “innovativi” (ad esempio un computer ad hoc per il disegno industriale, progettazione, produzione e controllo) e devono essere: |
| a) conformi alle norme contenute nel decreto attuativo n. 196/2008 per i fondi strutturali per la fase di programmazione 2007-2013; |
4 E’ necessario precisare che per fonti rinnovabili si intendono: a) le fonti energetiche rinnovabili non fossili l’energia eolica, solare, geotermica, gas residuati, biogas; b) gli impianti di efficienza energetica la cogenerazione, calore di risulta, fumi, utilizzo di fonti fossili; c) gli impianti di cogenerazione sono quelli definiti dall’Autorità per l’Energia elettrica e gas; d) impianti di distribuzione dell’energia elettrica, vapore, acqua calda, purchè siano di proprietà dell’impresa o realizzati su terreni di proprietà dell’impresa stessa.
| b) pagate su un conto corrente aperto ad hoc e dedicato alla realizzazione del programma di investimento; | |
| c) capitalizzate nell’attivo dell’impresa per almeno 5 anni; | |
| d) a disposizione tutti i documenti giustificativi delle spese rendicontate per almeno 5 anni successivi alla fase di completamento del programma di investimento; | |
| e) non provenienti da compravendite tra due imprese partecipate e collegate all’impresa che nei 24 mesi precedenti abbiano presentato domanda di agevolazione. | |
| La documentazione da allegare alla domanda di agevolazione deve essere corredata da5: | a) relazione tecnica di programma di investimento; |
| b) piano di investimento; | |
| c) ultimi due bilanci approvati e depositati; | |
| d) dichiarazione del legale rappresentante con vigenza antimafia; | |
| e) dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal rappresentante legale relativa alle dimensioni dell’impresa. | |
| Fase istruttoria: | 1) Fase di valutazione e verifica dei requisiti di ammissibilità: |
| a) eventuale ammissibilità: attribuzione di un punteggio in funzione di diversi criteri di valutazione6 ed alle caratteristiche dell’impresa proponente ovvero a comunicare i motivi ostativi; | |
| b) fattibilità tecnica e sostenibilità economico-finanziaria; | |
| c) qualità della proposta; | |
| 2) Fase di erogazione delle agevolazioni per le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento: | |
| a) domanda di richiesta di erogazione delle singole quote di erogazione del finanziamento corredate delle relative fatture di acquisto e quietanze di pagamento sottoscritte dai fornitori per ricevuta del pagamento ricevuto; | |
| b) beni individuabili e presenti nell’unità produttiva oggetto della domanda; | |
| 3) Fase del monitoraggio, ispezioni e controlli: | |
| a) disponibilità a verifiche e controlli fisici da parte del Ministero al fine di verificare le condizioni per la fruizione e mantenimento delle agevolazioni. |
5 La domanda e la documentazione da allegare alla stessa deve essere presentata secondo gli schemi che il Ministero rende disponibili attraverso i potali e canali telematici.
6 I criteri sono inerenti la copertura finanziaria, l’indipendenza finanziaria, incidenza delle spese in R&S, incidenza del personale qualificato, etc.
(Allegato 1)
| Codice ATECO 2007 | Descrizione attività |
| 52 | magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti |
| 61 | telecomunicazioni (ricezione, diffusione, elaborazione dati) |
| 62.0 | produzione software e consulenza informatica |
| 63.1 | elaborazione dati ed hosting ed attività connesse |
| 58.2 | edizione di software |
| 58.12 | pubblicazione di elenchi e mailing list |
| 33.12.5 | riparazione e manutenzione di altre macchine di impiego generale |
| 95.11.0 | riparazione e manutenzione di computer e periferiche |
| 74.10.21 | attività di disegnatori grafici di pagine web |
| 72 | ricerca scientifica e sviluppo, nuovi processi produttivi e di controllo e servizi legati all’innovazione tecnologica |
| 73.20 | ricerche di mercato e servizi connessi al marketing |
| 70.2 | attività di consulenza gestionale, studi, pianificazioni, organizzazione amministrativo-contabile, logistica ed altro |
| 71.1 | attività di studi di architettura, ingegneria e studi tecnici |
| 74.90.2 | consulenza in materia di sicurezza |
| 74.10.3 | attività di disegnatori tecnici |
| 71.20 | collaudi e analisi tecniche |
| 74.20.2 | laboratori fotografici |
| 74.20.12 | attività aerofotografica |
| 82.92 | attività di imballaggio e confezionamento |
| 74.10.1 | design e styling tessile, gioielleria. |
| 74.10.9 | altri beni personali e per la casa |
| 82.20 | attività dei call center |
| 38.1 | raccolta dei rifiuti |
| 38.2 | trattamento e smaltimento dei rifiuti di origine industriale |
| 37.00.0 | raccolta e depurazione delle acque di scarico |
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Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Napoli, 2 dicembre 2013
Dott. Marco Fiorentino
marcofiorentino@fiorentinoassociati.it
Dott. Maurizio Moccaldi Ruggiero
mauriziomoccaldi@fiorentinoassociati.it
Dott. Antonino Fiorentino
antoninofiorentino@fiorentinoassociati.it
DISCLAIMER
La presente circolare ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale. Di conseguenza, non costituisce un parere tecnico né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza specifica.