Legge di Bilancio 2022 – IRPEF, IRAP e altre misure fiscali
Con il presente documento si dà seguito all’informativa sugli ulteriori incentivi e benefici per le persone fisiche ed imprese, contenuti nella L. 30.12.2021, n. 234 cd. “Legge di Bilancio 2022” (di seguito anche “Legge di Bilancio”).
Si precisa che la concreta applicabilità delle disposizioni resta sempre soggetta alla emanazione degli eventuali decreti attuativi degli enti interessati.
Indice
1. Proroga delle misure in favore dell’acquisto della casa di abitazione per gli under 36
2. Trasferimenti immobiliari
3. Riduzione IMU per i pensionati residenti all’estero
4. Agevolazione IMU per i commercianti nei Comuni con meno di 500 abitanti
5. Nuova Sabatini
6. Incentivi per l’installazione di sistemi di riqualificazione energetica sui veicoli
7. Finanziamenti in favore di cooperative
8. Bonus TV
1. Proroga delle misure in favore dell’acquisto della casa di abitazione per gli under 36
L’art. 1 co. 151-153 della Legge di Bilancio ha previsto una proroga delle misure agevolative in favore degli under 36, che presentino un modello ISEE con reddito non superiore ad Euro 40.000 euro, che acquistino entro il 31.12.2022, un immobile avente requisiti di prima casa.
In particolare l’agevolazione prevede:
– l’esenzione dalle imposte d’atto (imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale) e, per gli atti imponibili ad IVA, in un credito d’imposta pari all’IVA corrisposta in relazione all’acquisto medesimo;
– l’esenzione dall’imposta sostitutiva sui mutui erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione degli immobili agevolati.
La Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, regola le condizioni perché un immobile possa godere dei requisiti ccdd. “prima casa”.
Inoltre è prorogato al 31.12.2022 il termine per presentare le domande per l’accesso al Fondo di garanzia per la prima casa da parte di soggetti under 36, titolari di un rapporto di lavoro atipico di cui all’art. 1 della L. 92/2012, con ISEE non superiore a 40.000,00 euro annui. In tali casi la garanzia concedibile dal Fondo è pari all’80% della quota capitale del mutuo.
2. Trasferimenti immobiliari
All’art.1 co.237 della Legge di Bilancio è stata prevista un’agevolazione per il trasferimento diimmobili nel contesto di cessione di azienda volta a disincentivare le delocalizzazioni.
Esso dispone che, in caso di cessione d’azienda o di un ramo di essa, con continuazione dell’attività e mantenimento degli assetti occupazionali, il trasferimento di immobili strumentali ricompresi nel ramo, che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione, sconta l’imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastale nella misura fissa di 200,00 euro ciascuna.
La norma prevede che, in caso di cessazione dell’attività o di trasferimento degli immobili agevolati per atti onerosi o gratuiti prima del decorso dei 5 anni dall’acquisto, devono essere versate, in quanto dovute per perdita del beneficio, le imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura ordinaria.
3. Riduzione IMU per pensionati residenti all’estero
La Legge di Bilancio prevede una ulteriore riduzione dell’IMU dovuta sull’unica unità immobiliare posseduta in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato iscritti all’AIRE e titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia.
L’agevolazione, già introdotta dal co. 48 dell’art. 1 della L. 178/2020 prevedeva dall’anno 2021, la riduzione dell’IMU alla metà e della tassa sui rifiuti (TARI) o la tariffa sui rifiuti con natura di corrispettivo di cui ai co. 639 e 668 dell’art. 1 della L. 147/2013, a due terzi.
La Legge di Bilancio riduce ulteriormente, e per il solo periodo d’imposta 2022, l’IMU al 37,5% dell’imposta originariamente dovuta.
4. Agevolazione IMU per i commercianti nei Comuni con meno di 500 abitanti
Per gli anni 2022 e 2023, viene stabilito che gli esercenti l’attività di commercio al dettaglio e gli artigiani che iniziano, proseguono o trasferiscono la propria attività in un Comune con popolazione fino a 500 abitanti delle aree interne, possano beneficiare di un contributo per il pagamento dell’IMU.
L’agevolazione compete anche per gli immobili siti in detti Comuni posseduti e utilizzati direttamente per l’esercizio dell’attività economica. I criteri e le modalità di fruizione dell’agevolazione saranno stabiliti da un successivo decreto ministeriale.
E’ precisato che l’agevolazione si applica ai sensi e nei limiti del regolamento della Commissione europea 18.12.2013 n. 1407 sugli aiuti “de minimis”.
5. Nuova Sabatini
L’art.1 co.47 e 48 Legge di Bilancio interviene sulla cd. “Nuova Sabatini”, introdotta dall’art.2 DL 69/2013, ovvero la misura di sostegno in favore delle micro, piccole e medie imprese, che prevede la concessione di finanziamenti agevolati e contributi per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i c.d. investimenti “Industria 4.0”.
Il rifinanziamento dell’agevolazione è previsto dalla Legge di Bilancio in misura pari a:
– 240 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023;
– 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2026;
– 60 milioni di euro per l’anno 2027.
Per gli importi non superiori a 200.000,00 euro, si prevede l’erogazione in un’unica quota.
6. Incentivi per l’istallazione di sistemi di riqualificazione energetica sui veicoli
Sono estesi e rifinanziati per il 2022 gli incentivi per l’installazione di sistemi di riqualificazione elettrica sui veicoli (riconoscimento di un contributo pari al 60% del costo sostenuto per la riqualificazione del veicolo fino ad un massimo di 3.500,00 euro e contributo pari al 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, all’imposta di bollo e all’IPT).
7. Finanziamenti in favore di cooperative
L’art. 1 co.746 modifica la disciplina dei finanziamenti a favore di piccole impresa in forma di società cooperative costituite da lavoratori provenienti da aziende i cui titolari intendono trasferire le stesse, in cessione o in affitto, ai lavoratori medesimi.
A tal fine, il MISE si avvarrà delle società finanziarie costituite ai sensi dell’art.17 co.2 DL 49/1985 e non più degli investitori istituzionali destinati alle società cooperative.
Si tratta di società partecipate dal Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato e appositamente costituite, utilizzando allo scopo le disponibilità del fondo per gli interventi a salvaguardia dei livelli di occupazione della sezione speciale per il credito alla cooperazione.
Con decreto MISE saranno stabiliti, nel rispetto della disciplina dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato, modalità e criteri per la concessione erogazione e rimborso dei finanziamenti.
8. Bonus TV
L’art. 1 co.480-485 della Legge di Bilancio rifinanzia le risorse per i contributi all’acquisto di apparecchi TV, prorogando le agevolazioni già introdotte dalla precedente Legge di Bilancio.
Si tratta di un contributo sotto forma di sconto pari al 20% del prezzo d’acquisto del nuovo televisore (o decoder) fino a un massimo di 100 euro, che si ottiene rottamando apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018 che non risultano più idonei ai nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva del digitale terreste.
Tale misura è prevista in favore dei cittadini residenti in Italia titolari di un contratto elettrico su cui è addebitato il canone tv o che pagano il tributo tramite modello F24 o che sono esenti dal pagamento dello stesso in quanto soggetti a basso reddito di età pari o superiore ai 75 anni.
L’agevolazione è concessa una sola volta, fino al 31 dicembre 2022.
Per i contributi erogati con tali risorse continuano a trovare applicazione, ove compatibili:
– Il DM 05.07.2021 per quanto riguarda i contributi per l’acquisto di apparecchi televisivi
previa rottamazione di un apparecchio non conforme al nuovo standard DVBT-2;
– Il DM 18.10.2019 per quanto riguarda i contributi relativi all’acquisto di decoder e di apparecchi TV in assenza di rottamazione;
I soggetti aventi titolo alla fruizione dei benefici, con età anagrafica pari o superiore a 70 anni e con trattamento pensionistico non superiore a 20.000,00 euro annui possono richiedere a Poste Italiane S.p.A. la consegna a domicilio di decoder idonei alla ricezione di programmi TV con standard DVBT-2 di prezzo non superiore a 30 euro.
********************************
Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento ed approfondimento.
Napoli, 22 marzo 2022
Dott.ssa Francesca Sanseverino
francescasanseverino@fiorentinoassociati.it
Dott.ssa Annabella Arienzo
annabellaarienzo@fiorentinoassociati.it
Dott. Marco Fiorentino
marcofiorentino@fiorentinoassociati.it
DISCLAIMER
Il presente lavoro ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale. Di conseguenza, non costituisce un parere tecnico né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza specifica.
Fiorentino Associati sostiene www.associazionedo.no.it
Newsletter n. 6 – Legge di Bilancio 2022 – IRPEF, IRAP e altre misure fiscali – seconda parte