Newsletter n.13/2015 – Novità in Materia di Bilancio d’Esercizio
Premessa
Il D.Lgs. 139/2015, emanato in attuazione della Direttiva UE 2013/34, ha introdotto importanti modifiche alle norme sul bilancio d’esercizio e consolidato, aggiornando il Codice Civile e il D.Lgs. 127/1991.
Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi a partire dal 1° gennaio 2016.
1. Documenti che Compongono il Bilancio
Il bilancio d’esercizio comprende ora:
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Stato patrimoniale
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Conto economico
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Nota integrativa
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Rendiconto finanziario (obbligatorio per imprese non “micro” o non in forma abbreviata)
Il Rendiconto finanziario deve mostrare le disponibilità liquide e i flussi derivanti da attività operative, di investimento e di finanziamento.
2. Nuovi Principi di Redazione
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Sostanza sulla forma: le voci devono riflettere la sostanza economica delle operazioni.
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Principio di rilevanza: gli obblighi contabili possono essere omessi se non influenti sulla rappresentazione veritiera e corretta; i criteri devono essere indicati in Nota integrativa.
3. Stato Patrimoniale e Conto Economico
Principali modifiche:
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Maggiore dettaglio nei rapporti con imprese controllate e collegate.
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Eliminazione della voce “Proventi e oneri straordinari”, riallocati nella gestione ordinaria.
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Eliminazione dei conti d’ordine: le informazioni su garanzie e impegni vanno ora in Nota integrativa.
4. Nuovi Criteri di Valutazione
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Azioni proprie: iscritte in diminuzione del patrimonio netto.
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Strumenti finanziari derivati: valutati al fair value; gli utili non distribuiti se non realizzati.
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Crediti e debiti: valutati al costo ammortizzato.
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Costi di ricerca e pubblicità: non più capitalizzabili.
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Costi di sviluppo: ammortizzati in base alla vita utile, massimo 5 anni se indeterminabile.
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Avviamento: ammortizzabile entro 10 anni se la vita utile non è stimabile.
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Poste in valuta: valutate al cambio di chiusura; utile su cambi accantonato in riserva non distribuibile.
5. Nota Integrativa e Relazione di Revisione
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Ampliata l’informativa su amministratori e sindaci (compensi, crediti, garanzie).
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Obbligo di riportare i fatti successivi alla chiusura, la destinazione utili o perdite, e la sequenza delle informazioni secondo SP e CE.
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La relazione del revisore include ora anche un giudizio sulla conformità alle norme di legge.
Conclusioni
Le novità del D.Lgs. 139/2015 segnano un forte allineamento tra principi contabili italiani e direttiva UE, con maggiore trasparenza informativa e criteri di valutazione più moderni.
Si attendono ulteriori chiarimenti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) per la gestione del periodo transitorio.