Newsletter n.14/2015 – Novità in Materia di Bilancio Consolidato
Premessa
Il D.Lgs. 139/2015, che recepisce la Direttiva UE 2013/34, ha introdotto significative modifiche al D.Lgs. 127/1991, aggiornando la disciplina del bilancio consolidato per armonizzarla con quella del bilancio d’esercizio.
Le nuove regole si applicano ai bilanci relativi agli esercizi avviati dal 1° gennaio 2016.
1. Esoneri dall’Obbligo di Consolidamento
Sono esonerate dall’obbligo di redigere il bilancio consolidato le imprese controllanti che, insieme alle controllate, non superano per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti:
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Totale attivo: 20 milioni di euro
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Ricavi netti: 40 milioni di euro
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Dipendenti medi: 250 unità
È inoltre previsto l’esonero per le società sub-holding quando la controllante redige un bilancio consolidato conforme alla normativa UE e lo deposita in lingua inglese al Registro delle Imprese.
2. Obbligo del Rendiconto Finanziario
Diventa parte integrante del bilancio consolidato il Rendiconto finanziario, che deve evidenziare:
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Disponibilità liquide a inizio e fine esercizio;
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Flussi finanziari derivanti da attività operative, di investimento e di finanziamento, comprese le operazioni con i soci.
Le società devono raccogliere i dati già dai bilanci 2015 per poter presentare i flussi comparativi nel 2016.
3. Criteri di Consolidamento
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Elisione obbligatoria dei rapporti infragruppo (crediti, debiti, proventi e oneri).
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In caso di differenza positiva di consolidamento, l’importo residuo deve essere imputato al conto economico e non più tra le riserve.
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Il consolidamento decorre dalla data di acquisizione del controllo, secondo quanto previsto dal principio OIC 17.
4. Contenuto del Bilancio Consolidato
Le principali novità riguardano:
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Maggior dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni (costo, rivalutazioni, ammortamenti, svalutazioni).
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Eliminazione dei costi di ricerca e pubblicità dall’attivo patrimoniale.
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Eliminazione dei conti d’ordine, con informativa su impegni e garanzie nella Nota integrativa.
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Ampliamento delle informazioni sugli strumenti finanziari derivati e sui rapporti con amministratori e sindaci.
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Obbligo di segnalare i fatti successivi alla chiusura dell’esercizio in Nota integrativa.
Conclusioni
Il D.Lgs. 139/2015 segna un passo decisivo verso l’armonizzazione europea dei bilanci consolidati, introducendo maggiore trasparenza, uniformità e coerenza con i principi contabili internazionali.
Le imprese dovranno adeguare i propri sistemi contabili già dai bilanci 2015 per gestire al meglio la transizione.