COVID-19/4 Sospensione pagamenti e adempimenti
Con il presente documento si intende fornire una prima informativa sulle principali misure adottate dal Governo con il Decreto cd. “Cura Italia” (di seguito anche “Decreto”), attualmente in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ma già ufficializzato dall’Esecutivo in bozza.
Con tale manovra il Governo ha stanziato risorse necessarie a privati ed aziende per fronteggiare l’emergenza Corona Virus.
Di seguito un riepilogo, delle prime conferme del maxi decreto che ha previsto alcune sospensioni degli adempimenti fiscali e contributivi.
Fermo restando che tale sintesi potrà subire delle integrazioni, a valle della definitiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento,
Indice
1. Sospensione pagamenti e adempimenti
2. Sospensioni mutui e contributi colf
3. Pubblica Amministrazione: stop alle scadenze
4. Menzione per la rinuncia alle sospensioni
1. Sospensione pagamenti e adempimenti
Il decreto prevede un articolato e non particolarmente chiaro, sistema di rinvii del pagamento di tasse, contributi e ritenute e dei connessi adempimenti fiscali, differenziati nell’ambito di specifici periodi temporali.
Le differenziazioni sono presenti anche per particolari categorie di imprese o per particolari zone geografiche.
Restano escluse dai rinvii le comunicazioni del modello 730, che rimangono ferme al 31 marzo 2020.





Si attendono comunque istruzioni operative a chiarimento dei casi più incerti.
2. Sospensione dei mutui ai titolari di Partite Iva e contributi colf
Arriva la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per lavoratori autonomi e professionisti che come conseguenza della crisi autocertifichino di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019.
La misura, sarà in vigore per nove mesi come estensione di quanto già prevede il Fondo Gasparrini, non prevede l’obbligo di presentare l’Isee e sarà finanziata con 500 milioni.
In aiuto delle famiglie, è previsto il rinvio del pagamento dei contributi Inps per il lavoro domestico (le collaboratrici familiari “colf”), in scadenza dal 23 febbraio al 31 maggio e potranno essere pagati dopo il 10 giugno, al netto di sanzioni e interessi.
Sole per le micro e piccole medie imprese, arriva una clausola per fare salvi i fidi e per sospendere il pagamento delle rate di mutui e finanziamenti al 30 settembre 2020.
Per tutte queste disposizioni si attendono chiarimenti sulle relative modalità di fruizione.
3. Pubblica amministrazione: stop alle scadenze
L’ emergenza sanitaria sospende fino al 15 aprile il conteggio dei termini di scadenza di tutti i procedimenti amministrativi pendenti al 23 febbraio o avviati dopo quella data, e mantiene validi fino al 15 giugno i permessi e le concessioni di qualsiasi tipo in scadenza fra il 31 gennaio e il 15 aprile.
Per i documenti di identità in scadenza nel periodo dell’emergenza la validità è prorogata fino al 31 agosto, tranne che per l’espatrio.
Data l’estrema genericità di tali disposizioni, occorrerà attendere ulteriori istruzioni dal Governo.
4. Menzione per la rinuncia alle sospensioni
Con una disposizione innovativa per il nostro sistema tributario viene previsto che i contribuenti che non si siano avvalsi di una o più tra le sospensioni dei versamenti previsti, possono chiedere che del versamento effettuato sia data comunicazione sul sito istituzionale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
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Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento ed approfondimento.
Napoli, 17 marzo 2020
Dott.ssa Claudia De Falco
claudiadefalco@fiorentinoassociati.it
Dott.ssa Francesca Sanseverino
francescasanseverino@fiorentinoassociati.it
DISCLAIMER
Il presente lavoro ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale. Di conseguenza, non costituisce un parere tecnico né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza specifica.
Newsletter n.6 – COVID-19 – Sospensione pagamenti e adempimenti